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Necropoli e ipogei
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- CANOSA
L'antica Canusium è uno dei centri archeologici più importanti della regione. E' impiantata in una bellissima posizione sull'estremità nord.ovest delle Murge da cui si ammira il Tavoliere e la valle dell'Ofanto. Nell'abitato moderno si sono conservati alcuni ruderi di edifici romani oggetto di scavi, ma la città è nota soprattutto per le magnifiche tombe ipogeiche decorate con mosaici e rilievi e famose per i loro ricchi corredi. Alcuni di questi sono visibili presso il Museo Civico. Di grande interesse anche i resti di un tempio ellenistico inglobato nell'edificio cristiano di S.Leucio.
- RUVO
Nota anche per la sua splendida Cattedrale romanica, nella letteratura archeologica il nome di Ruvo è legato soprattutto ai rinvenimenti necropolari soprattutto del secolo scorso. Parte dei rinvenimenti è conservata nel Museo Jatta che è una delle più importanti collezioni di ceramica antica esistenti con più di duemila pezzi.
- LECCE
In via Palmieri, che congiunge Porta Napoli con il Duomo, è sito il settecentesco Palazzo Palmieri, nel cui cortile si trova l'ipogeo omonimo composto da un corridoio con scala di accesso rivestito in stucco e tre camere sepolcrali. Nel Museo Provinciale inoltre si possono vedere, tra i numerosi reperti provenienti da tutta la provincia, i corredi funerari rinvenuti nei vari nuclei di tombe individuati in più punti della città nel corso di questo secolo.
- RUDIAE
La topografia della città, considerata la patria di Quinto Ennio è ancora in fase di studio. Tuttavia si riconoscono oltre ad alcuni tratti delle mura, alcuni monumenti di una certa importanza come l'anfiteatro, una strada basolata ed un ninfeo. Anche le tombe messapiche di Rudiae sono note per i loro corredi ed una di esse presenta l'ingresso ad un ipogeo con scala di accesso e tre ambienti decorati con pitture.
- VASTE
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La necropoli messapica di Vaste è stata esplorata nel 1985 ed è situata alla periferia dell'abitato antico; le sepolture, a sarcofago coperte da lastroni di pietra hanno restituito ricchi corredi del V-III sec. a.C. con molti materiali di importazione greca esposti al museo di Lecce. All'interno della città era invece situato l'ipogeo delle Cariatidi, con gradinata d'accesso e un vestibolo comunicante con due camere funerarie. Le cariatidi sono esposte nei musei di Taranto e Lecce. |
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