Gli abitati indigeni

Itinerario 5

- MONTE SANNACE
Immerso nella parte più meridionale della Murgia barese, in un paesaggio punteggiato dalla presenza dei trulli, caratteristici di questa parte del territorio pugliese, è situato l'antico abitato indigeno (abitato dalle popolazioni comunemente chiamate Peuceti) di Monte Sannace, recentemente esplorato e attualmente oggetto di una sistemazione a parco archeologico. L'insediamento è stato abitato dal Neolitico sino all'Alto Medioevo e si possono visitare la case di epoca arcaica ed ellenistica. I reperti sono conservati all'interno del Castello normanno di Gioia del Colle.



Itinerario 6

- VASTE
La visita degli scavi di Vaste (area di fondo S.Antonio) dà la possibilità di osservare un'ampia area occupata da case di età ellenistica disposte intorno ad una corte, con spazi destinati al culto ed una struttura "palaziale" riferibile ai ceti sociali dominanti nella città. Nella stessa area si possono osservare i ricoveri per gli animali e una serie di cisterne con le canalizzazioni per la distribuzione dell'acqua.

- I FANI
(v. n. 3)



Itinerario 7

- CAVALLINO
La visita della città di VI sec. a.C. scavata negli anni '70 consente di osservare l'unico centro urbano arcaico che attualmente si conosca in Messapia. Si riconoscono le mura a blocchi, la porta d'accesso alla città e i resti delle case disposte lungo strade e marciapiedi.

- LI CASTELLI (MANDURIA)
L'insediamento è posto su una collinetta molto suggestiva e ricca di vegetazione mediterranea da cui si vede la costa ionica che dista meno di 5 km. Recenti scavi hanno messo in luce, oltre ad alcuni tratti delle fortificazioni e nuclei di sepolture, un vasto edificio suddiviso in più vani.